LUCIANA MANCO

 

 

VERSO IL ROSSO, TORNANDO INDIETRO  –  Luciana Manco

a cura di Francesca D’Aria

Verso il rosso, tornando indietro è un’insegna, è l’unica indicazione utile per spostarsi in un pianeta parallelo al nostro nel quale tutto sembra essere replicato perfettamente. Le case, le strade, i fiumi, i musei rispecchiano il globo terrestre; le persone sono sincronizzate con la vita umana, popolano quelle case, affollano quelle strade, attraversano quei fiumi ma non sanno di essere incastrate in quel luogo. Nell’etere si muove un mondo fatto di immagini equivalenti, con abitanti che ignorano di appartenergli e lo vivono senza avere scelta. In questo lavoro il visitatore entra in un emisfero altro e ne diventa parte. L’artista non si serve delle mappe per trovare un punto esatto, al contrario esplora in modo disinteressato, coglie un particolare e torna sulla terra.

Il viaggio è possibile usando un’applicazione che le offre una visione integrale del mondo virtuale, la scelta della meta è casuale e avviene allargando la mappa fino a far apparire una città. Qui si muove disegnando percorsi immaginari, si perde, si ferma in luoghi in cui è presente un soggetto femminile, si ritaglia con lei un momento di intimità, quindi fa uno screenshot e la lascia andare, così come l’ha trovata.  Il progetto raccoglie i documenti di questi itinerari e gli appunti di viaggio dell’artista che invita a seguirla rivivendo gli stessi ambienti, sbagliando, tornando indietro e, infine, ritrovando le protagoniste delle fotografie. La casualità dell’incontro è data dalla velocità con la quale si susseguono le immagini, l’approdo nel luogo è rivelato dallo screenshot e dalla mappa dalla quale partire. Una volta ingrandita ci si posiziona con Street view nel punto segnalato e si inizia a camminare. La vastità del globo viene ridotta drasticamente accompagnando il fruitore in spazi che si rivelano improvvisamente raggiungibili.