Cascina Immacolata - Caidate_11_MG_4558
©Andrea Mariani/A13 Studio, Cascina Immacolata – Caidate, (2014), photo, Courtesy the artist

Cascina Rizzi_13_MG_4440
©Andrea Mariani/A13 Studio, Cascina Rizzi, (2014), photo, Courtesy the artist
Cascina Immacolata - Caidate15_MG_4576
©Andrea Mariani/A13 Studio, Cascina Immacolata – Caidate, (2014), photo, Courtesy the artist

Oliva Gessi_MG_4246
©Andrea Mariani/A13 Studio, Cascina Oliva Gessi, (2014), photo, Courtesy the artist

Cascina Roverina_MG_7482
©Andrea Mariani/A13 Studio, Cascina Roverina, (2014), photo, Courtesy the artist

Cascina Praso_23_MG_4705
©Andrea Mariani/A13 Studio, Cascina Praso, (2014), photo, Courtesy the artist
Cascina Rizzi_08_MG_4422
©Andrea Mariani/A13 Studio, Cascina Rizzi, (2014), photo, Courtesy the artist

tavolo spiaggia
©Matteo Zannoni, Tavolo, (2014), photo, Courtesy the artist

poltrona
©Matteo Zannoni, Poltrona, (2014), photo, Courtesy the artist

sacchetto blu
©Matteo Zannoni, Sacchetto blu, (2014), photo, Courtesy the artist

casetta con sedia
©Matteo Zannoni, Casetta, (2014), photo, Courtesy the artist

retone
©Matteo Zannoni, Retone, (2014), photo, Courtesy the artist

 

©Hannah Sutherland, Requiem for a News Anchor, (2014), 1.0 s_p_a_c_e_s, Video, Courtesy the artist 

©Hannah Sutherland, Intranet (2014), 1.0 s_p_a_c_e_s, Video, Courtesy the artist 

 

1.0 S_P_A_C_E_S  

A cura di Francesca D’Aria

Artisti // Roberta Levi Andrea Mariani  A13 Studio- 

Matteo Zannoni – Hannah Sutherland

| 3-13 settembre 2014 | Palazzo Appiani | Piombino (LI)

In collaborazione con S T ART _Arte sul Territorio_ , Fuori Schema, Comune di Piombino

1.0  S_P_A_C_E_S è un progetto curatoriale che raccoglie il lavoro di quattro artisti esplorando il concetto di spazio, reale e virtuale.

Le fotografie presentano spazi abbandonati, luoghi che restano immobili in attesa di essere ri-abitati, ri-calpestati, ri-valutati, ri-vissuti. Questi angoli che la città lascia fuori di sé, gli stessi che permangono in decadenza e in potenza, sono gli spazi fluttuanti, i centri di confine dove si ferma l’occhio, l’obbiettivo e il pensiero. Il progetto fotografico di Roberta Levi e Andrea Mariani, A13 Studio, presenta una raccolta di immagini che documentano gli interni di  cascine abbandonate in località lombarde: strutture architettoniche disabitate da decenni, isolate rispetto ai grandi centri, nelle quali permane un’identità,un linguaggio proprio di forme e superfici. Gli interni di questi casali sono ridisegnati dalla luce, i colori finemente esaltati. I due fotografi aprono così le porte di queste strutture svelandone l’intimità. In parallelo le fotografie di Matteo Zannoni mostrano luoghi e strutture esterne: paesaggi velati di malinconia e sospesi nel tempo, vere e proprie composizioni  geometriche, colori, linee ed intrecci. Le analogie tra natura e oggetti, che si specchiano reciprocamente, realizzano strutture simbiotiche nelle quali le casette in bilico sul ciglio delle strade, le costruzioni in riva al mare, diventano prolungamenti del territorio. E poi: i cavi dell’elettricità, le staccionate, che creano confini e limiti fisici ma diventano, allo stesso tempo, apertura verso uno spazio altro. Lo spazio virtuale è indagato dalla video arte di Hannah Sutherland. In questi lavori il mezzo usato e la tecnica riflettono l’ideologia che è alla base della narrazione, diventando al tempo stesso forma e contenuto. Nei due video presentati, le immagini si susseguono ad una velocità che non permette una comprensione piena di ciò che si sta guardando, l’occhio dello spettatore viene bombardato senza avere il tempo di impadronirsi dell’informazione data. Ecco che centinaia di immagini lampo si sovrappongono per poi svanire in favore di altre, senza sosta. L’artista si interroga sul ruolo dei media, le strategie di comunicazione ed il ruolo di internet nella nostra società. Quest’ultimo, spazio virtuale e piattaforma di libero accesso di dati, fagocita spesso il mondo reale confondendo il piano fisico con quello simulato.


1.0 S_P_A_C_E_S  is a curatorial project that presents artworks by four artists exploring, through photographs and video installations, the concept of space, both real and virtual.

The photographs show abandoned locations, spaces which tell forgotten stories, apparently lost. These are the places that remain static waiting to be inhabited, treaded on, valuated, lived again. These corners that the city leaves outside itself, the same that last in decadence and in power, are the floating spaces, boundary places where the eye, the lens and the thought stops. The photographic project by Roberta Levi and Andrea Mariani ‘A13 Studio’, is a collection of pictures documenting the interiors of abandoned farmhouses in Lombardia: architectural structures uninhabited for years, isolated from the city, in which there is still an identity; a language of shapes and surfaces. The two photographers open the doors’ structures revealing their intimacy. Matteo Zannoni shows outdoor places and structures: landscapes veiled in melancholy and suspended in time. It concerns compositions of shapes, colours, lines and connections. The similarities between nature and objects, that reflect each other, create symbiotic structures in which the cottages on roadside and the buildings on the shore of the sea become extensions of the land. The virtual space is investigated by Hannah Sutherland’s video art. In her work the media and the technique reflect the ideology that is also the narrative process, becoming, meanwhile, form and content. The two videos present hundreds of overlapped images that quickly disappear. The artist reflects about the media’s role, the communication strategies and the role of the Internet in our society. The last one is a virtual space and a platform of free access to data, often absorbs the real world by confusing the physical level and his simulation.